Kimi ha le idee chiare e non si nasconde. Racconta pubblicamente il suo nuovo sogno che poi e’ anche il mio, spero anche il vostro: vincere il Mondiale. Lo ha detto ad Autosprint che lo ha messo in copertina mettendolo in posa con il numero dove si celebrava la sua prima vittoria.
Ecco una piccolissima parte dell’intervista che ha concesso a Mario Donnini a Imola nella sera che ha dedicato ad Ayrton Senna, il suo mito, il suo modello. Invece di passare il sabato sera con gli amici e’ andato a Imola a festeggiare il compleanno di Ayrton. Anche questo la dice lunga su di lui.

«Senti, devo essere sincero. Adesso l’obbiettivo è quello di vincere e di riportare l’Italia sul gradino più alto».
– Mi sa che stai per dirlo…
«Sì. Lo dico: ora il prossimo sogno è un sogno mondiale. Vincere il titolo. Lo so, è una strada lunga e difficile, ma è quella che posso e devo provare a percorrere. Come? Continuando a fare le cose per bene e senza strafare. Evitando di esagerare. Devo limitarmi a comportarmi in pista come so fare. Il resto lo vedremo…».
– Sai, si dice sempre che è bene non metterti pressione, non caricarti oltremodo di aspettative, però come si fa a non guardare oltre?
«Sono giovanissimo, appena agli inizi della mia carriera in Formula Uno, che presumibilmente dovrebbe avere un’aspettativa di durata ampia quanto si vuole. Però è anche vero che in genere quando corri nei Gran Premi di grandi occasioni in chiave iridata non te ne capitano mica tante, eh, quindi bisogna essere pronti a sfruttare ogni minimo spiraglio, quando si apre. Ecco, è questo il mio stato d’animo di ora»


